Mercato immobiliare 2026: la guida completa per chi compra e vende

12/02/2026
Mercato immobiliare 2026: la guida completa per chi compra e vende

Prezzi, compravendite, tassi dei mutui e bonus edilizi: un’analisi aggiornata dei trend del mercato immobiliare nel 2026 per aiutare acquirenti, venditori e professionisti a compiere scelte più consapevoli.

Il 2026 si apre come un anno di consolidamento per il mercato immobiliare italiano. Dopo la fase di rallentamento legata all’aumento dei tassi BCE tra il 2022 e il 2023, e il successivo assestamento del 2024, il settore sta finalmente ritrovando un equilibrio.

Non si parla di boom ma di crescita moderata, sostenuta da mutui più accessibili, una domanda più selettiva e maggiore attenzione alla qualità degli immobili, anche in chiave di sostenibilità.

In questa guida analizzeremo i trend del mercato immobiliare nel 2026, con uno sguardo concreto a chi compra, chi vende e chi investe.
 

Il mercato del 2025 in sintesi: i primi segnali di ripresa

Per comprendere il 2026 è necessario partire da come è andato il mercato immobiliare nel 2025.

Il 2025 è stato l’anno della stabilizzazione: compravendite in ripresa rispetto al 2024, prezzi in lieve crescita e ritorno della fiducia tra famiglie e investitori.

Dopo l’impennata dei tassi BCE nel biennio precedente, la progressiva normalizzazione del costo del denaro ha favorito una riattivazione della domanda, in particolare per immobili residenziali di qualità.

Ne abbiamo parlato nell’analisi dedicata al mercato immobiliare del 2025, una base analitica utile per interpretare l’anno in corso. 
 

Previsioni mercato immobiliare 2026: compravendite e prezzi

Le previsioni per il 2026 indicano un mercato in crescita graduale e moderata.

Le compravendite sono stimate intorno alle 800.000 unità, con un discreto incremento rispetto all’anno precedente. Il dato non rappresenta un picco storico, ma segnala un ritorno alla normalità dopo anni di forte volatilità.

Sul fronte prezzi, si prevede:

  • Crescita media nazionale compresa tra il +3% e il +5%

  • Dinamiche più marcate nelle grandi città

  • Maggiore stabilità nei centri medio-piccoli.

Milano e Roma continuano a trainare il mercato, con incrementi superiori alla media nazionale. Bologna, Firenze e Torino mostrano una buona tenuta, mentre alcune aree periferiche o con domanda debole registrano aumenti più contenuti.

Per un’analisi dettagliata puoi consultare il nostro approfondimento sulle previsioni del mercato immobiliare nel 2026
 

Tassi mutui 2026: il ruolo della BCE e l’impatto sulle compravendite

Uno dei fattori più determinanti per il mercato immobiliare di quest’anno è l’andamento dei tassi di interesse.

Le previsioni indicano tassi BCE stabili o in leggero calo rispetto ai periodi precedenti. Questo scenario prospetta mutui più sostenibili per le famiglie e un aumento delle richieste di finanziamento, in particolare a tasso fisso.

Questo nuovo scenario comporta:

  • Maggiore potere d’acquisto per gli acquirenti

  • Incremento della platea di potenziali compratori

  • Stabilizzazione del mercato dopo la fase di frenata.


Comprare casa nel 2026: cosa sapere prima di decidere

Per chi sta pensando di comprare casa nel 2026, il contesto si presenta favorevole ma competitivo.

I tassi più sostenibili migliorano l’accessibilità ai mutui, ma la domanda è in generale molto attenta alla qualità dell’offerta

Gli immobili più richiesti sono quelli:

  • In classi energetiche elevate

  • Con spazi ben distribuiti

  • Situati in zone strategiche o ben servite.

Il mercato, quindi, premia funzionalità e sostenibilità molto di più della metratura e degli elementi estetici.

Abbiamo analizzato nel dettaglio cosa cercano oggi gli acquirenti nell’articolo Comprare casa nel 2026: come sono cambiate le scelte degli italiani
 

Vendere casa nel 2026: opportunità e criticità

Per chi vende, il 2026 rappresenta una finestra interessante. La domanda è presente e attiva, ma molto consapevole ed esigente. Questo significa che:

  • Il prezzo deve essere coerente con il mercato reale

  • La presentazione dell’immobile incide sui tempi di vendita

  • L’efficienza energetica pesa sempre di più.

Un immobile fuori mercato rischia di restare online per mesi, con conseguente necessità di ribassarne il prezzo. Per questo motivo è fondamentale partire da una valutazione corretta.

Se vuoi approfondire questo aspetto, trovi i nostri consigli nell’articolo Quanto vale la mia casa nel 2026? Perché le valutazioni online non bastano.
 

Bonus edilizi 2026: incentivi e impatto sul mercato

Il 2026 conferma la presenza dei principali bonus edilizi, con alcune revisioni normative e la conclusione di determinate agevolazioni, come il Bonus Barriere Architettoniche.

Tabella riepilogativa Bonus edilizi 2026

Bonus o Incentivo Aliquota 2026 Modalità di rimborso Chi può beneficiarne
Bonus Ristrutturazione 50% (abitazione principale) o 36% (altre abitazioni o immobili non residenziali), fino a 96.000€ di spesa per unità immobiliare Detrazione IRPEF in 10 quote annuali di pari importo Proprietari, nudi proprietari, usufruttuari, locatari, familiari conviventi; su immobili a uso abitativo già esistenti
Ecobonus 50-36%; massimali specifici per tipologia d’intervento (es. 60.000€ per caldaie) Detrazione IRPEF in 10 quote annuali; asseverazione tecnica richiesta Proprietari, usufruttuari, locatari di immobili esistenti; interventi per risparmio energetico (requisito: miglioramento della classe energetica)
Bonus Mobili 50% su una spesa massima 5.000€ per arredi ed elettrodomestici Detrazione IRPEF in 10 quote annuali; fatture e bonifico parlante obbligatori Persone fisiche che abbiano eseguito interventi di ristrutturazione sull'immobile nello stesso anno
Sismabonus 50-36% su una spesa massima di 96.000€ Detrazione IRPEF in 10 anni (o 5 per condomini) Proprietari, usufruttuari di fabbricati in zone sismiche 1-2-3
Conto Termico 3.0 Fino al 65% (a seconda dell’intervento) di rimborso calcolato su costi standard, zona climatica e tecnologia Contributo diretto GSE: unica soluzione entro 60 giorni dall'approvazione per importi fino a 15.000€; 2-5 rate annuali per importi superiori

Privati, condomini, imprese, enti pubblici; sostituzioni con impianti rinnovabili termici o ad alta efficienza su edifici già esistenti

 

Bonus e incentivi permettono di incrementare in modo vantaggioso il valore degli immobili: case efficienti o già riqualificate risultano più competitive e attrattive.

Consulta la nostra Guida ai Bonus Casa 2026 per scoprire tutti i dettagli e le novità.
 

Trend del mercato immobiliare nel 2026: uno sguardo alla Toscana

Accanto ai dati nazionali, è importante leggere il mercato focalizzandosi sulle dinamiche locali.

Nel territorio toscano e nelle aree monitorate da Casain24ore si osservano:

  • Aumento delle richieste di valutazione immobiliare

  • Crescente interesse per immobili riqualificati

  • Forte domanda per trilocali e quadrilocali

  • Tensione sul mercato degli affitti nelle città universitarie

  • Aumento degli affitti fino al 4-6% nei grandi centri, come Firenze, per scarsità dell’offerta.

Il 2026 non è un anno di espansione indiscriminata, ma di selezione qualitativa. Vediamo ancora una volta come gli immobili allineati alle nuove esigenze abitative performino in maniera nettamente superiore rispetto ad immobili obsoleti o che richiedono interventi profondi.
 

Conviene comprare o vendere nel 2026?

La risposta non è universale. Comprare può essere conveniente grazie a tassi più sostenibili e a una crescita dei prezzi ancora moderata.

Vendere, invece, può essere strategico in un mercato attivo, a patto di posizionare correttamente l’immobile. Per questo il 2026 si presenta come un anno di rinnovato equilibrio, dettato da scelte ponderate.
 

FAQ: Domande frequenti sul mercato immobiliare 2026

Il 2026 è un anno di crescita o di stabilizzazione?

Nel 2026, il mercato immobiliare attraverserà una fase di crescita moderata e consolidamento, senza segnali di espansione speculativa.

I tassi di interesse influenzeranno davvero i prezzi?

Sì. Mutui più sostenibili aumentano la domanda e sostengono indirettamente i valori di mercato.

Chi compra nel 2026 deve aspettarsi aumenti significativi?

Le previsioni indicano rialzi contenuti, soprattutto nelle grandi città e per immobili moderni, sostenibili e di qualità, sempre più richiesti dagli acquirenti.

Quali immobili saranno più penalizzati?

Case con basse prestazioni energetiche (classe F e G), necessità di interventi importanti o situate in aree poco valorizzate.

Gli incentivi edilizi incidono ancora sul mercato?

Sì, soprattutto in relazione all’efficienza energetica, che aumenta competitività e vendibilità dell’immobile.

È meglio vendere nel 2026 o aspettare?

Dipende dal contesto locale e dalla qualità dell’immobile. Partire da un prezzo giusto, in linea con gli standard del mercato, resta determinante per il successo della vendita.
 

Conclusioni: un mercato più maturo e selettivo

Prezzi in crescita moderata, tassi più sostenibili e domanda selettiva delineano uno scenario favorevole sia per chi compra sia per chi vende, a condizione di muoversi con consapevolezza.

Monitorare i trend, affidarsi a valutazioni corrette e conoscere a fondo il contesto locale sono gli strumenti più efficaci per prendere decisioni solide: per restare aggiornato su analisi, dati e approfondimenti, continua a seguire il blog di Casain24ore.it.